“Ebbene, Gesù mio, divino, è proprio qui, davanti a te, che vorrei tendere le braccia, per accogliere tutti i miei fratelli e figli nostri, sulla croce con te e con te aver il cuore consumato e distrutto dal fuoco dell’amore. Concedimi, te ne prego, se ti è gradito… contro l’edonismo del mondo”.
– Oblatio vitae, n. 22



